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RITENZIONE IDRICA.
 Consigli, alimenti ed esercizi.

01/02/2016

bere acqua sì, ma lontano dai pasti
bere acqua sì, ma lontano dai pasti

Ritenzione idrica sta a indicare la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi in eccesso nei tessuti.

 

È un disturbo che colpisce in particolare le zone predisposte all’accumulo di grassi, come cosce e glutei, causando gonfiore e ristagno di liquidi e tossine. La cellulite è la manifestazione visibile di questo fastidioso fenomeno.

Attenzione però, anche il gonfiore addominale, spesso considerato come grasso, in realtà potrebbe essere dovuto a ritenzione idrica.

 

Ecco 4 consigli pratici per drenare l’organismo, ricordandoci che i principali responsabili sono uno stile di vita sedentario, a sfavore della circolazione, e un’alimentazione non attenta.

 

4 CONSIGLI PRATICI

 

Queste piccole azioni, se osservate con costanza e sommate tra loro, sono in grado di svolgere un ruolo importante nel favorire il drenaggio dell’organismo.

  1. Bevi 2 bicchieri di acqua alla mattina a digiuno, e 2 bicchieri di acqua alla sera prima di coricarti. È noto che bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, stimola la diuresi rimuovendo liquidi e tossine. Il consiglio è quello di aumentare soprattutto la quantità di acqua assunta lontano dai pasti, a pranzo e a cena provocherebbe un rallentamento della digestione.
  2. Scegli gli alimenti drenanti. Integra la tua alimentazione con alimenti aventi specifiche proprietà drenanti. Ne puoi trovare diversi tra frutta e verdura. Ci sono anche sostanze naturali che favoriscono il drenaggio e che si possono assumere sotto forma di tisane e infusi o integratori liquidi. Assolutamente da limitare è l’assunzione di bevande alcoliche.
  3. Diminuisci gradualmente il sale. Non eliminare il sale da un giorno all’altro, perché sentiresti troppo la differenza di sapori rischiando di non riuscire a portare avanti un’abitudine salutare. Se però diminuisci gradualmente la quantità di sale che aggiungi agli alimenti, ti abituerai senza neanche accorgerti. Abituati a insaporire con spezie ed erbe aromatiche.
  4. Muoviti. Svolgere un poco di attività fisica, anche leggera ma costante, come una camminata a passo veloce, è il modo migliore per riattivare la circolazione. La mancanza di movimento non aiuta ad accelerare il ritorno venoso e linfatico dalle gambe al cuore o reni, per liberarsi dalle tossine e dal gonfiore. Questo vale se la tua vita giornaliera ti costringe a rimanere seduto per molto tempo, ma anche se sei costretto a rimanere a lungo in piedi.

 

15 ALIMENTI DRENANTI 

Esistono degli alimenti che, più di altri, favoriscono l’espulsione di liquidi e tossine in eccesso. Vediamone 15.

  • Frutta. Molto efficaci in questo sono i frutti con una buona quantità di vitamina C, la quale aiuta anche a proteggere i capillari. In primavera sono indicate FRAGOLE e CILIEGIE, mentre con l’inizio dell’estate non c’è che l’imbarazzo della scelta tra PESCHE, ALBICOCCHE, ANGURIE e MELONI, più avanti MELE e ANANAS.
  • Verdura. Tra le verdure sono molte quelle in grado di favorire un buon drenaggio. Nel periodo primaverile si possono trovare in particolare ASPARAGI, CARCIOFI, SPINACI, RAVANELLI e RADICCHIO TARDIVO, più avanti ci sono i FINOCCHI e i CETRIOLI.


Sostanze naturali. Esistono diverse sostanze naturali dalle spiccate proprietà diuretiche che non rientrano normalmente nell’alimentazione, ma che possiamo assumere tramite infusi e integratori. Molto conosciute il TARASSACO, diuretico per eccellenza, e il TÈ VERDE, ottimo acquaretico. Non meno efficaci sono la PILOSELLA, la BETULLA, l’EQUISETO, e la LESPEDEZA, eccellenti drenanti naturali. 

 

5 ESERCIZI FISICI PER DRENARE

 

E veniamo all’attività fisica. Il movimento, oltre a favorire l’eliminazione delle tossine anche per mezzo del sudore, aiuta a riattivare la circolazione.

Non tutti i tipi di attività, però, sono da consigliare a chi soffre di ritenzione idrica. Ecco 5 esercizi efficaci per quanto riguarda gambe, glutei e addome:

  1. Camminata, specialmente quella veloce e protratta per almeno 30 minuti.
  2. Nuoto, che esercita un ottimo impatto sulle cosce, per 3 volte alla settimana anche alternato a delle camminate.
  3. Bicicletta o cyclette, utilizzati in piano sono ottimi mezzi per ridurre il gonfiore a livello delle gambe; in salita affaticano troppo le gambe.
  4. Semplici esercizi da svolgere a casa sono affondi e squat. Per i primi è importante che il lavoro sia concentrato sulla zona posteriore della gamba, in particolare sui glutei. È utile per gli squat utilizzare una panca o un tavolino basso per assicurarsi di abbassarsi fino al punto giusto, senza sedersi, evitando di scendere poco e rendere inefficaci gli esercizi.
  5. A chi ha gonfiore localizzato a livello dell’addome sono consigliati degli esercizi mirati agli addominali bassi, ad esempio da supini alzare le gambe al petto.

Sono invece da evitare quegli sport che prevedono forti impatti con il terreno e caricano sui muscoli. Quindi quegli sport come la corsa effettuata in salita, o il tennis potrebbero risultare controproducenti.

 

L’AIUTO DI UN INTEGRATORE

 

In certi periodi dell’anno l’aiuto di un integratore alimentare da bere come Adipoxan Drink può essere un valido aiuto.

Tra i suoi ingredienti il Tè Verde, la Betulla, la Lespedeza, il Matè, la Pilosella, l’Equiseto e l’Ibisco risultano utile per favorire il drenaggio dei liquidi corporei. Il Tè verde, il Guaranà e il Matè favoriscono l’equilibrio del peso corporeo. Il Matè favorisce anche lo stimolo del metabolismo.

 

 


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